Esperienza diretta DeborahGroup

Esperienza diretta Deborah
Esperienza diretta Deborah

Deborah Group

Nata più di 100 anni fa, Deborah Group oggi rappresenta la passione italiana per la bel-lezza, il fashion e il design. Quello che fa di Deborah Group un’Azienda di successo è il fatto che i suoi Fondatori e le generazioni di famigliari che sono venuti dopo e che ancora possiedono l’Azienda e la dirigono attivamente, hanno sempre avuto ben chiaro in mente cosa volevano: cosmetici alla portata di tutte le donne.

Daniele Casadei

Dopo la laurea in ingegneria al Politecnico di Milano ho iniziato a lavorare nel mondo dei progetti software in ambito banche e finanza. Ho ricoperto il ruolo di project manager, team leader e account presso primari istituti di credito italiani. Nel 2006 ho avuto la gran-de opportunità di entrare nel mondo della media impresa produttiva italiana iniziando a lavorare come Responsabile Information Technology in Deborah.

Esperienza diretta Deborah

Il Progetto Nike

"Deborah ha una rete vendita molto capillare sul territorio composta da circa 80 agenti, 5 area manager e 3 national account. La forza vendita è dotata di strumenti informatici da più di 10 anni, non è infatti pensabile nel nostro settore pensare di ricevere ed elaborare gli ordini cartacei in Sede: occorrerebbero troppe risorse e troppo tempo. L’evoluzione degli strumenti informatici in dotazione alla forza vendita ne ha seguito le esigenze: pc portatili con procedura “stand alone” fatta in casa all’inizio, notebook con procedura online di terzi poi, tablet oggi.
Nel corso del 2012 abbiamo cominciato a valutare degli applicativi su tablet in grado di operare anche in assenza di connessione e con la possibilità di gestire cataloghi digitalizzati, avendo ben presenti queste linee guida:
l’informatica dev’essere un vantaggio competitivo in un mercato dove il ciclo dell’ordine è sempre più compresso;
la tecnologia dev’essere il mezzo e non il fine;
la tecnologia non deve ostacolare ma anzi deve facilitare il lavoro
in un progetto l’aspetto tecnologico non deve essere prevalente
Dopo aver valutato una pletora di soluzioni equidistribuite tra quelle che privilegiano gli aspetti grafici (cataloghi) e quelle che invece puntano maggiormente sulla gestione operativa delle visite e la presa degli ordini, con la Giusti di Firenze siamo rimasti subito colpiti dalla notevole esperienza nel nostro settore, sulle politiche commerciali e sulle campagne promozionali.
L'applicazione NikePad si è rivelata un giusto compromesso tra la gestione dei cataloghi digitalizzati e l'acquisizione pratica degli ordini. Ne è scaturita una collaborazione che ha consentito un progetto di successo, molto agile, in cui hanno prevalso gli aspetti funzionali e che ha portato in pochi mesi al go live degli applicativi NikePad e NikeMap (per la costruzione dei cataloghi digitali). Il progetto è stato fortemente supportato dalla Direzione Aziendale che ha positivamente valutato i nuovi strumenti anche in un’ottica di riduzione prospettica dei costi; è stato ovviamente necessario adeguare l'organizzazione interna per rispondere alle mutate esigenze.
Sicuramente è aumentata l’efficienza e l’efficacia della forza vendita grazie a strumenti più moderni e veloci: gli agenti hanno più tempo da dedicare alla preparazione della visita.
L’adozione dei tablet ha permesso di eliminare tutto il materiale cartaceo di supporto alle vendite: questo risparmio nel primo anno ripaga abbondantemente il progetto
Tra i prossimi step è bene citare la ricerca di quelle app che potrebbero fornire alla rete vendita un valido supporto per l’analisi dei competitor e la pianificazione delle visite."